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CBCT NewTom 7G in ORL: come appare la diagnostica moderna di orecchie, naso e seni

4 min di lettura

Dolori alla testa inspiegabili. Infiammazioni ricorrenti dei seni paranasali che non si risolvono. Sensazione di orecchie tappate che dura da settimane. Sono queste le situazioni in cui il medico ORL deve guardare all’interno della testa: ed è qui che entra in gioco un esame prima di dieci anni non comunemente disponibile: la CBCT.

Scansione CBCT dei seni paranasali
Rappresentazione CBCT ad alta risoluzione dei seni paranasali

Cos’è la CBCT in parole semplici

Immaginate una tomografia computerizzata (TC), ma più veloce, più precisa e con una dose di radiazioni notevolmente inferiore. La CBCT (Tomografia Computerizzata a Fascio Conico) utilizza un fascio di raggi X a forma di cono che ruota attorno alla testa del paziente, creando un modello tridimensionale dell’area esaminata. Il paziente siede o sta in piedi tranquillamente, l’esame dura pochi secondi e non viene utilizzata alcuna sostanza di contrasto.

Il risultato è un’immagine 3D precisa che il medico può ruotare nello spazio e osservare da qualsiasi angolazione, cosa impossibile con una classica radiografia 2D “piana”.

Perché proprio il NewTom 7G

Il NewTom 7G è uno dei dispositivi CBCT più avanzati al mondo. MediRad è stata la prima struttura in Europa centrale a utilizzarlo per la diagnostica prevalentemente ossea del corpo intero, inclusa la regione ORL. Per il paziente, questo si traduce in tre vantaggi:

Vedere strutture anche molto piccole. Gli ossicini dell’udito al centro dell’orecchio sono più piccoli di un chicco di riso. Le pareti dei seni paranasali sono a tratti sottili come carta. Il NewTom 7G le visualizza con una risoluzione di 90 micron: un livello che permette al medico di valutare con affidabilità se il problema è strutturale, infiammatorio o traumatico.

Radiazioni drasticamente inferiori rispetto alla TC classica. Questo è importante soprattutto per i bambini e per chi necessita di controlli ripetuti. La dose è così bassa che l’esame può essere ripetuto anche dopo pochi mesi senza preoccupazioni.

Velocità e comfort. Niente stretto “tubo” come nella risonanza magnetica. Il paziente siede, non si sente soffocare, non è rinchiuso in uno spazio confinato. Per i pazienti ansiosi e per i bambini piccoli, questa è una differenza enorme.

La parola del Dr. Vladimír Neuschl, PhD.

«In ambito ORL avevamo a lungo solo due opzioni: la classica radiografia bidimensionale, che diceva poco, o la TC voluminosa con alta dose di radiazioni. La CBCT è esattamente ciò che mancava. Nelle infiammazioni croniche dei seni paranasali, vedo in pochi secondi se il problema è anatomico, nel ispessimento della mucosa o in un polipo, e posso dire all’otorinolaringoiatra cosa lo aspetta durante l’intervento. Per il paziente, spesso fa la differenza tra mesi di incertezza e una decisione terapeutica immediata. E quando si tratta di un bambino con ripetute infiammazioni all’orecchio, posso fornire una diagnostica di qualità senza imporgli una dose inutile di radiazioni ionizzanti.»

— Dr. Vladimír Neuschl, PhD., co-fondatore di MediRad

Rappresentazione 3D CBCT
Ricostruzione 3D da esame CBCT

Quando il medico ORL consiglia la CBCT

Le indicazioni più comuni con cui i pazienti si presentano da noi sono: per le infiammazioni croniche dei seni paranasali che non rispondono alle cure, la CBCT mostra esattamente quale seno è interessato, in che modo e se il problema è dovuto, ad esempio, a un setto nasale deviato. Per i problemi dell’orecchio interno e medio — dolore, perdita dell’udito, acufeni — dove il medico deve visualizzare le piccole strutture dell’orecchio medio e interno. Per la pianificazione pre- e post-operatoria molto precisa degli impianti cocleari e nei traumi cranico-facciali, dove è fondamentale valutare rapidamente le strutture ossee prima dell’intervento.

Per il paziente: cosa aspettarsi

L’esame da noi dura circa 15-20 minuti, inclusa la preparazione, mentre la scansione vera e propria richiede pochi secondi. Non è necessaria alcuna preparazione speciale, né digiuno. Dopo l’esame, vi ritirerete con il referto del radiologo, che potrete portare direttamente al vostro medico ORL. Senza attese, senza complicazioni.

La CBCT non è una “radiografia migliore”. È un tipo di diagnostica completamente diverso che ha aperto alla medicina ORL negli ultimi anni porte impensabili un decennio fa. Grazie ad essa, molti pazienti che hanno girato da un medico all’altro per anni, ottengono finalmente una diagnosi precisa.